1.
muover campo: mettersi in cammino.
2. stormo: assalto; e schierarsi
per la rassegna (" far lor mostra ").
3. partir: ritirarsi per cercare
scampo.
4. corridor : avanguardie
esploranti.
5. gualdane: incursioni dl
cavalleria.
6. fedir torneamenti: combattere
tornei e gareggiare nelle giostre.
8. cenni di castella: segnali
lanciati dalla torre dei castelli (cfr. c.
VIII, 1 e segg.).
9. nostrali e con istrane: segnali
nostri o stranieri.
10. né già: però mai con così
straordinario strumento a fiato ( "
cennamella " ) come quello usato da Barbariccia.
12. a segno: al segnale
proveniente da terra o dalla stella polare.
14. ne la chiesa...: proverbio
popolare. 16. 'ntesa : attenzione.
17. contegno : condizione.
18. incesa: bruciata, lessata.
20. con l'arco de la schiena: il
paragone richiama l'aspetto
dell'Anziano di Lucca che riemerge " convolto " (cfr.
c. XXI 48).
21. che s'argomentin: perché
s'industrino a salvare la loro nave
dalla tempesta, che si credeva i delfini preannunciassero.
22. alleggiar : alleviare.
23. il dosso: la schiena.
27. l'altro grosso: il resto del
corpo.
31. me n'accapriccia: espressione
già vista in c. XIV, 78.
32. 'ncontra : capita.
33. spiccia: fugge via.
36. una lontra: la lontra, quando
è bagnata, appare untuosa.
38. eletti: scelti (da Malacoda);
e, quando si chiamarono tra loro,
feci attenzione (" attesi ") a come si chiamassero.
45. a man: nelle mani. In
generale, per Dante, il demonio è
l'"antico avversaro " (cfr. Purg. XI, 20).
48. nato: nativo. E' Ciampolo di
Navarra. La madre che lo aveva
avuto da uno scioperato (" ribaldo ") scialacquatore e,
forse,
suicida ( " distruggitor di sè " ), lo pose al
servizio di un signore.
Fu poi alla corte (" famiglia ") del re Tebaldo II di
Navarra,
ove esercitò 1a baratteria, colpa di cui rende conto nella pece
bollente.
57. come l'una sdrucia: come la
zanna stracciava.
58. 'l sorco: Ciampolo è come un
topo tra i gatti.
60. lo 'nforco: lo circondo con le
braccia; al modo che un
cavaliere inforca la sua cavalcatura con le gambe.
63. altri : i demoni.
65. latino: italiano; come in c.
XXVII, 27 e 33.
67. vicino: perché nato in
Sardegna, non nella penisola. Si tratta di
frate Gomita.
70. sofferto : tollerato,
pazientato.
72. lacerto: un brano di carne e
muscolo.
74. 'l decurio: il decurione,
comandante la " decina " (cfr. c. XXI,
120).
75. mal piglio: aspetto
minaccioso.
78. sanza dimoro: senza indugio.
79. da cui: da cui dici di esserti
allontanato per tua disgrazia.
81. frate Gomita: personaggio poco
conosciuto; forse fu
funzionario di Nino Visconti in Sardegna, nel giudicato di
Gallura; fu ricettacolo (" vasel ") d'ogni frode, e,
avuti in suo
potere i nemici del suo signore (" donno "), li lasciò
andare,
previo compenso, dopo un farsesco giudizio ( "di
piano": cfr. lat.
de plano: procedura sommaria ).
88. Usa: sta abitualmente con quel
messere (" donno " in
Sardegna aveva anche questo senso) Michele Zanche, del
giudicato sardo del Logudoro. Anche di costui non si sa molto.
Forse fu vicario di Enzo, re di Sardegna, della cui prigionia
avrebbe approfittato per esercitare la baratteria. Fu ucciso dal
genero Branca Doria (cfr. c. XXXIII, 137 e segg.).
92. anche : ancora.
93. a grattarmi la tigna: a
graffiarmi con l'uncino.
94. 'l gran proposto: il gran capo
Barbariccia.
96. Fatti 'n costà: fatti in là.
100. in cesso : fermi e in
disparte.
102. seggendo: stando fermo;
promessa ingannevole per far
ritirare i diavoli e aver modo di rituffarsi.
104. suffolerò: fischierò; con
questo segnale, dice Ciampolo, i
dannati usano avvertire che non ci sono demoni in giro.
109. lacciuoli: inganni, trappole.
111. quand'io procuro: dal momento
che l'inganno ricade sui miei
simili.
116. Lascisi 'l collo: lasciamo il
colle, cioè la sommità dell'argine e
questo sia riparo a Ciampolo, per vedere se da solo vale più di
noi.
118. ludo : gara.
119. ciascun: ognuno volse gli
occhi dall'argine e, primo fra tutti,
Cagnazzo che era il più restio (" crudo ").
123. dal proposto lor si sciolse:
si liberò
dalla stretta di Barbariccia (" proposto "), che lo
aveva inforcato
(v. 50).
125. ma quei: Alichino, maggiore
responsabile dell'errore ("
difetto "), si slancia gridando: Sei preso !
127. ché l'ali: le ali non
poterono essere più veloci della paura ("
sospetto ") dell'altro.
132. rotto : sconfitto.
133. buffa: beffa.
134. invaghito: desideroso che
Ciampolo scampasse, per aver
motivo di zuffa con Alichino.
138. e fu... ghermito: e si trovò
allacciato.
139. grifagno: è lo sparviero
catturato adulto, difficile da
addomesticare, ma adatto alla caccia.
142. Lo caldo: il caldo fu un
rapido separatore (" sghermitor " :
contrario di ghermitore).
143. era neente: non c'era
possibilità.
148. discesero a la posta: si
calarono dove occorreva appostarsi
per aiutare i compagni.
150. crosta: la piaga causata
dalla scottatura.