3.
colà: alla madre.
14. la vendetta: la giusta
punizione dei " moderni pastori ".
17. ma' ch'al parer: tranne che
nel pensiero di colui che
l'aspetta, con desiderio o con timore.
21. l'aspetto redui: riconduci lo
sguardo.
23. sperule: piccole sfere o
sferette.
27. del troppo: di eccedere oltre
il limite del giusto.
36. pur al pensier: soltanto al
pensiero che ti guardi
dall'esprimere.
37. Quel monte: a Montecassino,
nell'antichità pagana,
sorgeva un tempio dedicato ad Apollo.
40. e quel son io: San Benedetto,
nato a Norcia nel 480,
eremita a Subiaco e fondatore del monastero di
Montecassino, ove morì nel 543.Per la rigida vocazione
eremitica aveva attratto un gran numero di seguaci, che
distribuì
in dodici monasteri dell'Umbria.
43. relusse: risplendette.
45. da l'empio cólto: dall'empio
culto pagano.
47. quel caldo: lo spirito di
carità che fa nascere le parole ( "
i fiori " ) e le opere ( " ' frutti " ) sante.
49. Maccario... Romoaldo: il primo
è uno dei due San
Macario: l'Egiziano o l'Alessandrino; l'altro è San Romualdo
degli Onesti, nato a Ravenna circa il 856 e morto nel 1027,
benedettino, riformatore e fondatore dell'Ordine dei
Camaldolesi, nel 1018, e dell'eremo di Camaldoli nel 1027.
60. con imagine scoverta: nella
vera sembianza, fuori della
luce che la fascia.
62. in su l'ultima spera: nel
cielo Empireo.
67. non s'impola: non ha poli,
come gli altri cieli, intorno ai
quali girare, perché non è estesa nello spazio, ma è tutta
compresa nella Mente divina.
70. il patriarca: Giacobbe vide,
in sogno, una scala percorsa
da angeli, alta fino al cielo (cfr. Genesi XXVIII, 12).
75. per danno de le carte: quasi
che la carta, su cui si
trascrive la regola, sia carta sciupata.
77. le cocolle: le cappe
dell'abito monacale sono piene di
peccatori (cfr. c. IX, 78 : " coculla " ).
79. non si tolle: non si solleva;
oppure: non si toglie contro il
volere di Dio, tanto quanto l'appropriazione indebita delle
rendite ecclesiastiche (" quel frutto " ).
82. guarda: ha " in custodia;
non già in possesso " (Del
Lungo).
84. non di parenti: allusione al
nepotismo, o, peggio, al
malcostume di spendere il denaro dei poveri per concubine e
figli illegittimi.
85. blanda: cedevole alle
seduzioni, debole.
87. al far la ghianda: al momento
di raccogliere i frutti.
93. del bianco fatto bruno: il
candore delle virtù macchiato
dai turpi vizi.
94. Veramente...: in verità, fu
cosa più miracolosa il
Giordano volto a ritroso, al passaggio di Giosuè, e il Mar
Rosso aperto al passaggio di Mosè, che il soccorso di Dio
contro la presente corruzione.
104. naturalmente: con mezzi
naturali.
110. 'l segno: la costellazione
dei Gemelli che, nello Zodiaco, vien dopo
quella del Toro (" Tauro ").
113. dal quale io riconosco: si
credeva che la costellazione
dei Gemelli, attraverso il suo angelico motore, influisse
benevolmente sulle arti e la poesia.
116. quelli ch'è padre: il sole,
padre di ogni essere vivente.
117. l'aere tosco: l'aria di
Toscana.
119. ne l'alta rota: il cielo
delle Stelle Fisse.
123. al passo forte: all'ardua
impresa di cantare la rimanente
parte del Paradiso.
127. t'inlei: penetri, entri in
lei.
132. per questo etera tondo: per
l'eterea sostanza che forma
questo ottavo cielo.
136. e quel consiglio: e ritengo
migliore ( " approbo " ) quel
giudizio che più lo tiene a vile ( " l'ha per meno "
).
139. la figlia di Latona: Diana,
cioè la luna, illuminata e
senza le macchie che avevo attribuito a rarità e densità di
materia (cfr. c. II, 59-60).
142. Iperione: padre del sole.
144. Maia e Dione: Mercurio
(figlio di Maia) e Venere (figlia di Dione).
146. tra 'l padre e 'I figlio: tra
Saturno e Marte.
147. il variar: il mutamento di
luogo che effettuano,
apparendo in punti diversi del cielo.
150. ín distante riparo: in una
casa o sede distante dalle altre.
151. L'aiuola...: la terra.