ÿþ<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//IETF//DTD HTML//EN"> <html> <head> <title>Toscana - Le Regioni d'Italia</title> <meta name="description" content="Toscana - La zona compresa tra l Arno e il Tevere era il territorio degli Etruschi o Tuschi nell epoca preromana. Il nome della Regione in quei tempi era Etruria o Tuscia. Successivamente da Tuscia si formò il nome di Toscana."> <meta name="keywords" content="toscana, TOSCANA, Toscana, arezzo, AREZZO, firenze, FIRENZE, grosseto, GROSSETO, livorno, LIVORNO, lucca, LUCCA, massa carrara, MASSA CARRARA, pisa, PISA, pistoia, PISTOIA, prato, PRATO, siena, SIENA, la zona compresa tra l Arno e il Tevere era il territorio degli Etruschi o Tuschi nell epoca preromana. Il nome della Regione in quei tempi era Etruria o Tuscia. Successivamente da Tuscia si formò il nome di Toscana."> <meta name="GENERATOR" content="Microsoft FrontPage 3.0"> </head> <body background="../images/sfondo_italy.jpg" bgcolor="#ffffff"> <div align="center"><center> <table border="0" width="752" height="205"> <tr> <td valign="top" width="265" height="71"><a href="http://www.mediasoft.it"><img src="../images/minimed.gif" alt="Mediasoft" border="0"></a></td> <td align="center" valign="top" width="211" height="71"><p align="center"><font size="6" face="Arial">TOSCANA</font></p> </td> <td align="right" valign="top" rowspan="2" width="264" height="201"><img src="images/toscana_it.gif" alt="toscana" WIDTH="150" HEIGHT="167"><br> <a href="../index.html"><font size="2" face="Arial">Ritorna all'Italia</font></a></td> </tr> <tr> <td valign="top" width="265" height="126" rowspan="2"><font color="#0000ff" size="3" face="Arial">Province</font><font size="3" face="Arial"> - Regione formata da 10 province: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena<br> </font><font color="#0000ff" size="3" face="Arial">Capoluogo</font><font size="3" face="Arial"> - Firenze<br> </font><font color="#0000ff" size="3" face="Arial">Superficie</font><font size="3" face="Arial"> - kmq 22993<br> </font><font color="#0000ff" size="3" face="Arial">Parchi Nazionali</font><font size="3" face="Arial"> - Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano (1989)<br> Parco Nazionale del Monte Falterona, Campigna e delle Foreste Casentinesi (1990)</font><br /> <a href="http://www.italiadavay.ru/toscana.aspx" title="B0;8O" target="_parent"><img src="http://www.italiadavay.ru/images/bandiera_ru.png" alt="">A:0=0" align="absMiddle" border="0" /></a><br /> <font size="2" face="Arial"><a href="http://www.italiadavay.ru/toscana.aspx" title="B0;8O" target="_parent">Russian Version</a></font></td> <td align="center" valign="top" width="211" height="126"><img src="images/grafico_toscana.gif" alt="grafico toscana" WIDTH="197" HEIGHT="127"></td> </tr> <tr> <td valign="middle" width="265" height="126" colspan="2" align="center"><p align="center"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-6784304423780641"; /* italy_docushare 468x60, creato 12/04/10 */ google_ad_slot = "6580913187"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script> <script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></p> </td> </tr> </table> </center> </div> <table border="0" width="754"> <tr> <td valign="top" rowspan="10" width="354"><img src="images/toscana.jpg" alt="toscana" border="1" WIDTH="307" HEIGHT="340"></td> <td width="392"><a href="#origini"><font size="4" face="Arial">Le origini del nome</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#rilievi"><font size="4" face="Arial">Rilievi - Valichi - Coste - Isole</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#paesaggio"><font size="4" face="Arial">Paesaggio</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#agricoltura"><font size="4" face="Arial">Agricoltura - Allevamento - Pesca</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#industria"><font size="4" face="Arial">Industria - Turismo</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#posizione"><font size="4" face="Arial">Posizione e Confine</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#fiumi"><font size="4" face="Arial">Fiumi - Laghi</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href='#clima"'><font size="4" face="Arial">Clima</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#popolazione"><font size="4" face="Arial">Popolazione</font></a></td> </tr> <tr> <td width="392"><a href="#comunicazioni"><font size="4" face="Arial">Comunicazioni</font></a></td> </tr> </table> <p><a name="origini"></a><font size="4" face="Arial">Le origini del nome:</font><br> <font size="3" face="Arial">La zona compresa tra l Arno e il Tevere era il territorio degli Etruschi o Tuschi nell epoca preromana. Il nome della Regione in quei tempi era Etruria o Tuscia. Successivamente da Tuscia si formò il nome di Toscana.</font></p> <p><a name="rilievi"></a><font size="4" face="Arial">Rilievi - Valichi - Coste - Isole:</font><br> <font size="3" face="Arial">Solo con qualche cima, l Appennino Tosco-Emiliano supera i 2000 metri (Monte Cimone, Monte Cusna). Nella parte più a nord dell Arno, l Appennino racchiude una zona montuosa formata da montagne più alte: le Alpi Apuane e la catena del Pratomagno. Tra l Appennino e la costa troviamo l Antiappennino con montagne isolate e più basse; ricordiamo le Colline del Chianti, le Colline Metallifere, l Argentario e il Massiccio del Monte Amiata, dove si trova un antico vulcano spento. I valichi sono importanti perché favoriscono le comunicazioni tra la Pianura Padana, l Italia Centrale e il versante tirrenico. I più importanti sono: il Passo della Cisa, che collega Massa Carrara a La Spezia, il Passo dell Abetone tra Pistoia e Modena, il Passo della Futa e di Raticosa che collegano Firenze a Bologna e il Passo dei Mandrioli che collega la Toscana Orientale alla Romagna. Le coste sono basse, uniformi e sabbiose nella zona settentrionale e dal Promontorio di Piombino fino al Lazio; mentre tra Livorno e il Promontorio di Piombino sono alte e rocciose. Al largo delle coste toscane ci sono delle isole che compongono l Arcipelago Toscano. Le più importanti sono: la Gorgona, Capraia, l Isola d Elba, Pianosa, Montecristo, l Isola del Giglio e l Isola di Giannuti. Le pianure non molto estese, sono fertili e intensamente popolate. Le principali sono: il Valdarno Superiore, il Valdarno Inferiore, la Versilia, le Alpi Apuane e la Maremma un tempo zona paludosa ed ora bonificata.</font></p> <div align="left"> <table border="0"> <tr> <td><a name="paesaggio"></a><font size="4" face="Arial">Paesaggio:</font></td> </tr> <tr> <td><font size="3" face="Arial">Il paesaggio della Toscana è in gran parte collinoso e montuoso; le poche aree pianeggianti sono limitate alle zone costiere e al fondo delle valli. Molteplici sono gli aspetti che offrono un armonioso paesaggio composto da montagne, colline e pianure. Le montagne fitte di vegetazione sono coperte di querce, castagni, faggi e abeti. Nelle cime collinose troviamo gli ulivi, i cipressi, oppure grandi distese coltivate a vigneti, dove sono costruite in modo isolato case coloniche o piccoli borghi. Le città ricche di storia sono situate nelle aree pianeggianti del fondo valle e mantengono ancora conservati numerosi monumenti e tesori artistici. Zone di spiaggia ancora selvaggia si alternano con zone balneari moderne. Il terreno e il clima favoriscono l agricoltura. Il sottosuolo è abbastanza ricco di minerali.</font></td> <td><p align="center"><img src="images/firenze_toscana.jpg" alt="vista di firenze" WIDTH="308" HEIGHT="236"><br> <font color="#004080">Vista di Firenze</font></p> </td> </tr> </table> </div> <p><a name="agricoltura"></a><font size="4" face="Arial">Agricoltura - Allevamento - Pesca:</font><br> <font size="3" face="Arial">L agricoltura mezzo secolo fa era la fonte di ricchezza primaria. Oggi ci accorgiamo che le attività industriali hanno sopraffatto il lavoro agricolo; non è difficile trovare campagne incolte e case abbandonate. La vite e l ulivo sono le principali colture. Dalla prima si ricavano i famosi vini della zona del Chianti. Altre colture di minore importanza sono cereali, frutta e ortaggi. In costante sviluppo troviamo le colture di barbabietole da zucchero e di tabacco. L allevamento riguarda i bovini e i suini, dove la produzione di carne è considerevole. La pesca non è molto sviluppata. Viareggio e Cecina sono i maggiori porti pescherecci, anche se negli ultimi anni Livorno ha assunto una certa importanza con lo scalo dei pescherecci di pesca d alto mare.</font></p> <div align="left"> <table border="0"> <tr> <td><a name="industria"></a><font size="4" face="Arial">Industria - Turismo:</font></td> </tr> <tr> <td valign="top"><p align="center"><img src="images/giminiano_toscana.jpg" alt="le torri di s. giminiano" WIDTH="301" HEIGHT="240"><br> <font color="#004080">Le Torri di S. Giminiano</font></p> </td> <td valign="top"><font size="3" face="Arial">Le grandi industrie non sono molto sviluppate. Quelle presenti sono tutte formate dalle piccole e medie aziende. La più sviluppata è quella mineraria e siderurgica nelle zone di Piombino e Livorno. Un altra produzione caratteristica è quella dell energia elettrica ricavata dai soffioni boraciferi della zona di Larderello. Altri settori di spicco sono, quello meccanico (tubi d acciaio, cuscinetti a sfere, vetture ferroviarie, macchine tessili e motociclette), quello chimico (acido solforico e borico, coloranti, fertilizzanti e farmaceutici), quello del vetro, quello calzaturiero e dell abbigliamento, quello tessile e quello della concia della pelle anche se inquina molto i corsi d acqua. Di rilievo sono le cave di marmo e di alabastro. Il turismo è l industria principale della Toscana, grazie alle zone di interesse non solo italiano, ma soprattutto internazionale.</font></td> </tr> </table> </div> <p><font size="3" face="Arial">Le mete più ambite sono raggruppabili in tre categorie: la prima per le famose città di interesse storico-culturale come Firenze, Siena, Pisa, Arezzo; la seconda quella delle zone balneari con Viareggio, Marina di Massa, Lidi di Camaiore, Forte dei Marmi e l Isola d Elba; la terza è quella delle zone termali con Montecatini, Chianciano e Bagni di Lucca.</font></p> <p><a name="posizione"></a><font size="4" face="Arial">Posizione e Confine:</font><br> <font size="3" face="Arial">A occidente troviamo il litorale tirrenico, mentre dalla parte orientale l Appennino Tosco-Emiliano divide la Regione dall Emilia Romagna e dalla Liguria. Dal confine con l Umbria e le Marche segue una linea sinuosa lungo le montagne che si diramano nell Appennino. A sud una zona collinare la divide dal Lazio. Le isole antistanti la costa, appartengono alla Regione. A nord la Toscana confina con l Emilia Romagna e un breve tratto delle Marche, a est con le Marche e l Umbria, a sud con il Lazio, a ovest con il Mar Ligure e Tirreno e un breve tratto di Liguria.</font></p> <p><a name="fiumi"></a><font size="4" face="Arial">Fiumi - Laghi:</font><br> <font size="3" face="Arial">I rilievi irregolari rendono il corso dei fiumi, che scendono, lungo e tortuoso. L Arno che nasce dal Monte Falterona è il più importante. Per lunghezza è l ottavo fiume italiano e il suo bacino occupa un terzo della Regione. L Arno riceve numerosi affluenti: il Sieve e il Bisenzio da destra, la Chiana, la Pesa, l Elsa e l Era da sinistra. Le caratteristiche torrentizie di questi fiumi, a volte fanno straripare l Arno provocando inondazioni. Ricordiamo quella disastrosa del 1966 che allagò Firenze. Altri fiumi importanti sono il Serchia, il Cecina, l Ombrione e la Magra che sfociano nel Tirreno. Il Tevere e il Fiora attraversano per un breve tratto il territorio toscano entrando poi nel Lazio.</font></p> <p><a name="clima"></a><font size="4" face="Arial">Clima:</font><br> <font size="3" face="Arial">Il clima è generalmente mite, soprattutto nella fascia costiera. Il litorale è spesso battuto dallo Scirocco, un vento caldo umido proveniente dall Africa, che provoca frequenti precipitazioni. Le catene appenniniche riparano la Regione dai venti freddi che soffiano da nord est.</font></p> <p><a name="popolazione"></a><font size="4" face="Arial">Popolazione:</font><br> <font size="3" face="Arial">La popolazione è concentrata maggiormente nella zona compresa tra Firenze, Livorno, Pisa, Lucca e Pistoia, dove troviamo un terzo della popolazione complessiva regionale. Altre zone densamente abitate sono quelle di Arezzo, Massa e Siena. Il resto del territorio toscano è scarsamente popolato. In Toscana più che in altre regioni, notiamo l abbandono delle montagne e delle colline, perché molti contadini preferiscono il lavoro in città piuttosto che lavorare la terra. In Toscana troviamo numerosi immigrati tra i quali anche molti agricoltori del Mezzogiorno, che prendono possesso di poteri abbandonati.</font></p> <p><a name="comunicazioni"></a><font size="4" face="Arial">Comunicazioni:</font><br> <font size="3" face="Arial">Una fitta rete sia ferroviaria che stradale e autostradale, collega la Toscana in tutte le sue località al resto dell Italia. Le maggiori linee ferroviarie sono quelle di Torino-Genova-Pisa-Roma e la Milano-Bologna-Firenze-Roma. Nella parte orientale della regione passa l Autostrada del Sole, mentre Siena e Firenze sono collegate da una superstrada. L aeroporto principale toscano è situato a Pisa e precisamente nella località di San Giusto.<br> </font> </p> <font size="3" face="Arial"> <p align="center"> </font><font size="2" color="#000000">Web Site designed by <a href="http://www.mediasoft.it" target="_top"> MediaSoft</a>&nbsp; - © Copyright 1998-1999 - All rights reserved</font><font size="3" face="Arial"></P> </font> <script type="text/javascript"> var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www."); document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E")); </script> <script type="text/javascript"> try { var pageTracker = _gat._getTracker("UA-7437083-24"); pageTracker._trackPageview(); } catch(err) {}</script> </body> </html>