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Dall'Antichità al secondo Dopoguerra Fin dai tempi antichi i
gioielli affascinavano per la loro bellezza non solo le donne ma anche gli uomini che ne
facevano uso. Oltre ad adornare, i gioielli hanno assunto nel tempo anche significati
diversi, erano oggetti con i quali l'uomo ha cercato di compensare le sue insicurezze, la
vanità, la superstizione ed il desiderio di ricchezza.
Sia che fossero usati come oggetti propiziatori che di identificazione sociale oppure solo
per il piacere del possesso, i gioielli in ogni epoca ci hanno aiutato nella ricostruzione
della storia dell'uomo, sono una traccia fondamentale che ci fa capire le varie credenze
le superstizioni, i costumi, la vita economica e gli interessi estetici dei diversi
popoli.
Nelle epoche preistoriche sono state rinvenute collane formate da denti di animali feroci
e questo distingueva chi l'indossava in quanto il rischio che il possessore di tale
collana aveva corso per impadronirsi dei denti, lo rendeva diverso dagli altri.
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Pendentif
in oro giallo con eccezionale lavorazione di microgranulazione su un lato e lavorazione di
micromosaico sull'altro lato.
Al centro micromosaico entro conrnice ovale, (sul retro scarabeo), sormontato da due teste
di ariete ed anfora pendente.
Epoca: metà del XIX sec.
Attribuito a Pio Fortunato Castellani (1794 - 1865). |
Curioso è anche il fatto di aver
trovato, sempre in epoche preistoriche, collane composte di conchiglie in aree geografiche
molto lontane dal mare.
Poi col tempo il valore simbolico si è trasformato ed ha fatto diventare i gioielli o le
pietre che li costituiscono dei veri talismani, per esempio l'ametista, il cui colore
violaceo richiamava quello del vino, era impiegata nel Medio Evo contro l'ubriachezza. Il
diamante, per la sua eccezionale durezza, per lungo tempo è stato considerato talismano
dei vincitori e quindi gemma da uomo, gemma che procurava coraggio, ardimento e valore.
Maria di Borgogna fu una fra le prime donne a riceverlo in dono come pegno d'amore e da
allora divenne gemma di Venere e simbolo dell'amore.
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Collier
in oro giallo e platino con brillanti old mine e quattro perle naturali Strombus Gigas di
colore rosa, tre di forma sferica e una a goccia.
Epoca: fine XIX sec. |
Nel corso della storia il gioiello ha assunto una molteplicità di valori e
significati, periodi in cui era più importante il valore artistico che non il valore
intrinseco, come si vede nella produzione di gioielli in acciaio fra il XVIII secolo e il
XIX secolo, oppure la lavorazione dei cammei di conchiglia dell'ottocento.
Splendida è anche la lavorazione di microgranulazione usata dagli etruschi e ripresa dai
gioiellieri italiani che hanno dimostrato di saper riprendere tecniche di lavorazione
molto difficili. Splendidi anche gli smalti, sublimati durante l'Art Nouveau, periodo
conosciuto in Italia come stile Liberty, ed in particolar modo gli smalti plique à jour,
tecnica molto difficile ma di grande effetto, in cui la luce li attraversa e produce
effetti colorati simili alle vetrate.
Contemporaneamente a questo periodo persistevano comunque forme e linee tradizionaliste
legate all'impiego dei diamanti e dopo la prima guerra mondiale, i cui effetti si
avvertirono in tutti i settori, nel giro di una generazione avvertiamo una ripresa
incredibile dell'arte della gioielleria e vediamo le grandi
case come Cartier, Boucheron e Bulgari che migliorano la loro produzione sostituendo
l'argento con il platino nelle montature di diamanti, materiale che non si ossida e che
permette di valorizzare la qualità delle pietre impiegando una minor quantità di metallo
nell'incassatura.
Torna così l'uso di pietre preziose e trasformano ancora una volta i gioielli in simboli
di benessere, è un periodo i questo in cui le grandi case producono il massimo in
qualità e raffinatezza, periodo che terminerà purtroppo con la seconda guerra mondiale,
dopo la quale avremo la produzione di gioielli in oro giallo rilanciati da Cartier nel '37
a causa della crisi economica.
Abbiamo così la produzione di gioielli accessibili a tutti, in cui le pietre
preziose sono usate con parsimonia se non addirittura sostituite con quelle semipreziose o
sintetiche, ora il lusso deve essere illusorio ed i gioielli spesso sono vuoti
all'interno, l'apparire è più importante dell'essere.
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